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giovedì 3 ottobre 2013

Letargie d'anima 2 luglio 2013

LETARGIA D'ANIMAdiafana



Sono stanca e riarsa
come una duna di arida sabbia
sferzata dal vento,
un ghibli leggero e caldo
che tutto avvolge
d'un torpore insistente.




Li,
nel punto più profondo e recondito
del mio pertugio
si attarda il pensiero,
spire di sabbia
avvinghiano l'anima,
è li sepolta la vitalità
privata ora della parola
voce che rimane dentro
piantata come un seme
che attende il suo tempo
paziente e silente
per imperare radice
nel diafano cielo.

30 giugno 2013

TRAPPOLE DI CEMENTO
Voglia di andare avanti ridotta a zero
rivivo all'infinito situazioni in cui ero,

rimango con i piedi infossati nel cemento
sortilegio del tempo di questo momento,

pagine di vita scarabocchiate di pianto
calore che manca e non sai quanto,

parole scritte col sangue che oggi tace
battiti di cuore silente che ora è in pace.

Un capitolo che finisce
in un senso che svilisce,
una porta che viene chiusa
la mia anima triste e delusa.

26 giugno 2013

arco
All'alba di un nuovo giorno
in cui mi sveglio
non vedo
e non sento più
il peso della sofferenza
che tanto ha straziato
il tuo volto papà
scorgo nel cielo
questo arcobaleno
e so che tu lo hai percorso
e raggiunto la vera vita
lasciandomi questo saluto
di un buon inizio di giornata
e nuova vita...


"Attraverso la via della croce
hai raggiunto la vera luce"

CIAO PAPÀ TI VOGLIO BENE!
Ivana

23 giugno 2013

Haiku
Dolore sordo
intrappolato dentro
scorre il tempo.
Haiku
Assorbi luna
la luce mia del cuore
mi rimane il buio.
Haiku
Borontola il cielo
disappunto lugubre
si oscura la via.

Ringrazio quanti di voi, in questi giorni, partecipano al mio sentire, anche con una semplice parola,
non immaginate quanto questo mi sia di sostegno ...
c'è chi dice che il dolore è personale e privato,
io penso che se condiviso con le persone che ci sono vicine, diviene più facile portarne il peso ...

20 giugno 2013

MENTITRICE DI PACE
... tempo scontato
si assottiglia la vita
braccata anima ...

... celato cuore
mentitrice di pace
finito il tempo ...

... il globo cala
svanisce la speranza
egoistica via ...

... mentre ti guardo dottore
mi parli di naturale prassi
metti a confronto
analoghi casi;
mi fai assaggiare la fine
come un dolce sonno:
la pace assoluta
della mente e del cuore,
un regno impossibile
da immaginare
persino da desiderare.
Si aprono giorni
spazi imprevedibili
cui non voglio pensare ...
Sorridi, dottore,
vuoi regalare sollievo
ma sento il peso d'un macigno,
una croce di pietra che cresce
protuberanza del mio essere,
per quel che mi chiedi
divverò mentitrice di pace,
sorriderà il mio volto
mentre la mia anima si strazia,
e mentre ti guardo papà
ti presento il dottor Caronte

16 giugno 2013

(Pensiero d'alba)
... mentre il sole bagna la terra
evapora uno strato di irrequietezza
rugiada imperlata nell'anima ...
(Haiku)

... istanti grevi
intravvedo la paura
nera figura ...
(Tra i rami di ciliegio)

... oltre l'intricata via,
si estende la tortuosa salita
altalenante tra il breve e il distante,
segnata da gemme rubino
che son pregni momenti
di emozioni importanti;
ed il verde fogliame
lieta sosta di pace rappresa,
si estende l'infinto cielo
dove libera si dissolverà la vita
e finalmente verrà colmata
l'agognata nostalgia di eternità ...
(Haiku)

Raccogli i sogni
fanne stelle del cielo
realtà brillanti ...

(Tanka)
Demone dentro
assopita coscienza
fasulla pace.
Sul farsi del dolore
ti raggiro il sentire

(Un momento di dolore)
- considerazioni -

... è un demone senza pari
il male che ti prede
una belva affamata
ti dilania poco a poco
la tua unica battaglia
la vinci riprendendoti
l'aria goccia a goccia
ti accasci in fetale pace
è pena infinita sorreggerti
mentre l'abisso si apre
mi si riga il viso
sentieri di lacrime mute
celate nel cuore ...

11 giugno 2013

SCANSIONE INTROSPETTIVA
dolore

... ho smesso di sognare,
la realtà a volte sa essere molto crudele,
il divario tra sogno e realtà
è un abisso troppo ampio,
a tentare di superarlo
si finisce per caderci dentro ...


... stasera mio papà sta molto male ...
... sto rimanendo troppo fredda e distaccata,
ma forse è normale ...
... voglio andare libera verso quel buio
dormire e non pensare
e piano, piano lasciarmi andare
a quel che resta di un giorno
di alti e bassi e cose da dimenticare ...
... non puoi sapere quello che c'è
al di là di una foto o di una battuta,
oltre le cavolate scritte o dette ...
... sono tentativi di evasione
amnesie momentanee del dolore
boccate d'aria mentre l'anima affoga ...
... e poi c'è il panico
che attende come un predatore
senza fretta osserva a distanza
studia la preda,
cerca il punto debole
il momento opportuno ...
... e poi questa maledetta fretta
di condividere per alleviare
... alleviare il mio dolore
... ma del suo male sono impotente ...
... e allora il senso di colpa
perché non sto male?
... racchiusa l'anima
barriera invalicabile ...
... autodifesa personale ...
... immune al suo dolore ...
... immune alle fragilità ...
... un freddo robot,
ecco quel che mi sento ...