... e poi,
la notte canta
la sua melodia
su note di pioggia.
Una storia mai scritta
rimasta in punta di penna
su un foglio sgualcito
in attesa infinita.
Hanno volato i sogni
tra la mente e il cuore
per poi svanire
alla prima luce del sole.
Si strugge l'anima
a rimembrare assonanze d'amore.
Blog di poesia tutti i @diritti riservati sugli scritti alcune immagini sono prese direttamente dal web onore a chi le ha pubblicate se dovessero essere coperte da diritti d'autore prego contattatemi e saranno rimosse, grazie dell'attenzione.
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martedì 10 dicembre 2013
A MariaChiara 27 ottobre 2013
A TE AMICA DOLCE: MARIACHIARA
Sei chiusa come un riccio
asettica alle emozioni
infili perle di ricordi
come immagini del presente
cammini su di un filo
sottile e vacillante
trattieni fiato e lacrime
nulla traspare
mentre degluttisci i minuti
lui è li accanto a te
presenza consistente ed eterea
lui è in te
lui è te
è il sangue che ti scorre nelle vene
ti è guida e sostegno
è affetto indissolubile
che ti avvolge piano
scalda il tuo cuore
ora dopo ora
come un magma stagno
risale dai condotti
implode e affiora
mare sulla spiaggia
sale sulla faccia
un caldo rigagnolo
solca le gote
non reprimere
lascia scorrere il fiume
non trascinerà via nulla
lascerà solo la pace ...
Ivana
Sei chiusa come un riccio
asettica alle emozioni
infili perle di ricordi
come immagini del presente
cammini su di un filo
sottile e vacillante
trattieni fiato e lacrime
nulla traspare
mentre degluttisci i minuti
lui è li accanto a te
presenza consistente ed eterea
lui è in te
lui è te
è il sangue che ti scorre nelle vene
ti è guida e sostegno
è affetto indissolubile
che ti avvolge piano
scalda il tuo cuore
ora dopo ora
come un magma stagno
risale dai condotti
implode e affiora
mare sulla spiaggia
sale sulla faccia
un caldo rigagnolo
solca le gote
non reprimere
lascia scorrere il fiume
non trascinerà via nulla
lascerà solo la pace ...
Ivana
Solo gli stolti non hanno lacrime - 22 ottobre 2013
SOLO GLI STOLTI NON HANNO LACRIME
Ho ancora lacrime nel mio scrigno
ho parole chiuse in ricordi di sale
nel cuore denso si sparge sentimento
tumultuoso il battito se poi ci penso
sale ancora la marea a giorni alterni
a irrorare lo sguardo che poi celo
brucia il magma la carne interna
cunicoli privi di luce nelle cavità dell'io
offrono approdo al solitario dolore
si rifugia l'anima ferita nella roccia
chiusa ancora in letargo per non morire.
Ho ancora lacrime nel mio scrigno
ho parole chiuse in ricordi di sale
nel cuore denso si sparge sentimento
tumultuoso il battito se poi ci penso
sale ancora la marea a giorni alterni
a irrorare lo sguardo che poi celo
brucia il magma la carne interna
cunicoli privi di luce nelle cavità dell'io
offrono approdo al solitario dolore
si rifugia l'anima ferita nella roccia
chiusa ancora in letargo per non morire.
Memorie - 16 ottobre 2013
MEMORIE
Le memorie si accavallano
si perdono nei calendari
nei ricordi degli occhi
fotografie sbiadite
nei suoni e negli odori
rintocchi del passato
ma nel cuore resta
senza smarrirsi mai
il battito del cuore
la gioia o il dolore
fiumi senza tempo
a lento scorrimento ...
Le memorie si accavallano
si perdono nei calendari
nei ricordi degli occhi
fotografie sbiadite
nei suoni e negli odori
rintocchi del passato
ma nel cuore resta
senza smarrirsi mai
il battito del cuore
la gioia o il dolore
fiumi senza tempo
a lento scorrimento ...
Idee vaganti - 15 ottobre 2013
SUSSULTI D'IDEE
Pensieri lividi solcano le ore
attraversano come meteore
rapidi fuggono alla presa
non si porgono alla resa,
illuminano lo spazio dell'istante
ed il nesso ormai distante
rimane solo l'illusione
di una breve emozione,
tutto si portano via
la notte torna mia
il buio la contorna
la pace in fin ritorna.
Pensieri lividi solcano le ore
attraversano come meteore
rapidi fuggono alla presa
non si porgono alla resa,
illuminano lo spazio dell'istante
ed il nesso ormai distante
rimane solo l'illusione
di una breve emozione,
tutto si portano via
la notte torna mia
il buio la contorna
la pace in fin ritorna.
Sorvolando il blu - 8 ottobre 2013
SORVOLANDO IL BLU
... esco a toccare le stelle
invisibili sogni immersi nella notte
ha raggiunto l'apogeo ogni mio pensiero
guardo dentro un alone
quel punto blu dove orbitano
come pesci nell'acquario
anime alla deriva
dignità sommerse
nell'indecifrata realtà ...
invisibili sogni immersi nella notte
ha raggiunto l'apogeo ogni mio pensiero
guardo dentro un alone
quel punto blu dove orbitano
come pesci nell'acquario
anime alla deriva
dignità sommerse
nell'indecifrata realtà ...
@2013
(tutti i diritti sono riservati)
(tutti i diritti sono riservati)
Sussurri di cielo - 2 ottobre 2013
SUSSURRI DI CIELO
Parlano le stelle
sussurrano
melodie lontane,
intermezzi di cielo
tra una nuvola e l'altra,
ascoltano attenti i rami
immobili spettatori
del mutato tempo,
s'appacifica l'anima
la platea silenziosa
attende l'evolversi
della notte lieta ...
...
al sorgere del sole
trafitte son le nubi,
s'allunga la luce
ad avvolgere il giorno.
sussurrano
melodie lontane,
intermezzi di cielo
tra una nuvola e l'altra,
ascoltano attenti i rami
immobili spettatori
del mutato tempo,
s'appacifica l'anima
la platea silenziosa
attende l'evolversi
della notte lieta ...
...
al sorgere del sole
trafitte son le nubi,
s'allunga la luce
ad avvolgere il giorno.
Metafore stagionali 23 settembre 2013
STAGIONI
(FIGURE E METAFORE)
(FIGURE E METAFORE)
Maliziosa ragazzetta
per la fretta
lasciò bruciarsi i petali
dall'ultimo tocco di brina
compromessi i frutti
della bella stagione
sfiorì veloce la rosa
violata dalla tempesta
finì rapida la primavera
come la fanciullezza.
per la fretta
lasciò bruciarsi i petali
dall'ultimo tocco di brina
compromessi i frutti
della bella stagione
sfiorì veloce la rosa
violata dalla tempesta
finì rapida la primavera
come la fanciullezza.
Si cullò al sol di luglio
la frutta matura
donna formosa l'estate
a volte sfregiata
dal ritorno del ghiaccio
succosa e morbida
si lascio carpire
da bocche avide
per poi vedersi morire
nel breve istante del piacere.
A far bella la vita
giunge lui, l'autunno
anziano e saggio
d'esperienze vissuto
in un paterno abbraccio
silenzioso accoglie ancora
qualche fiore
primizia insolita
a ricordar la giovinezza
arrossiscono le sue gote
gaio è il suo vestito
memoria del sole
che via, via va appassendo
sforna nuovi frutti
densi e consistenti di sapore
quelle prelibatezze
che son come le emozioni
si conservano a lungo
e mai perdono di gusto
se mai ne acquistano di nuovo.
Pacato nel suo essere
infreddolisce poco a poco
nelle ore strette di luce
regala pure un brivido
ma arde ancor il fuoco
con l'astro in cielo
lo segue mesto
mentre mi racconta la via
e la strada si fa stretta
verso quel varco
che conduce al freddo inverno
ancor oscuro nel destino
ma vien a immaginarlo seduto
curvo e stanco davanti al camino.
L'apparente infermità del tempo - 16 settembre 2013
Non piove,
come un baccello inesploso
sosta qui questo cielo gravido.
Oscillano grigie
le voluttuose nubi ...
Scivola questo tempo
come sabbia tra le maglie di una rete.
Se ne va,
volatile come un miraggio
mentre ti aggrappi ai minuti
che coprono spazi
simili ad una goccia di pioggia
nell'oceano della vita ...
come un baccello inesploso
sosta qui questo cielo gravido.
Oscillano grigie
le voluttuose nubi ...
Scivola questo tempo
come sabbia tra le maglie di una rete.
Se ne va,
volatile come un miraggio
mentre ti aggrappi ai minuti
che coprono spazi
simili ad una goccia di pioggia
nell'oceano della vita ...
ESTEMPORANEI PENSIERI il mio libro - 10 settembre 2013
Forse un sogno che prende forma
forse una soddisfazione personale
raccolti pensieri
nero su bianco
inchiostro su carta
profumo di stampa
osare per assaporare
osare per vivere
...
Noia 4 settembre 2013
NOIA
La mia noia
assale all'improvviso
è sbadiglio continuo
disconnessa dalla vita
si spegne dentro ogni luce
tutto diviene un'insufficienza
specchio di realtà inadeguata
complicata ogni via
meglio lasciar perdere
sboccia pigro questo mio fiore
appassisce rapido nel vaso
soffocato dal torpore inusuale
d'una stanza irreale e angusta
troppo stretta
troppo chiusa
non vi è respiro
nell'abbandono
e diviene noia
ogni atomo intorno.
assale all'improvviso
è sbadiglio continuo
disconnessa dalla vita
si spegne dentro ogni luce
tutto diviene un'insufficienza
specchio di realtà inadeguata
complicata ogni via
meglio lasciar perdere
sboccia pigro questo mio fiore
appassisce rapido nel vaso
soffocato dal torpore inusuale
d'una stanza irreale e angusta
troppo stretta
troppo chiusa
non vi è respiro
nell'abbandono
e diviene noia
ogni atomo intorno.
giovedì 3 ottobre 2013
Tristezza 29 agosto 2013
... la mia tristezza
è uno stato viscerale
ristagna per giorni silente
per poi risalire magmatica
... all'improvviso ...
è uno stato viscerale
ristagna per giorni silente
per poi risalire magmatica
... all'improvviso ...
Fantasmi 27 agosto 2013
FANTASMI
Giocando col tempo
mi fermo sull'uscio
e osservo l'infinito.
Inerte consapevolezza
oggi non voglio crescere
rimango immobile
in inutile attesa.
La porta socchiusa
sul baratro del passato
lambisce l'anima il ricordo
passeggio avanti e indietro:
...
indecisa
attendo
...
forse un segno,
una parola,
...
m'accontenterei
di qualche istante
di un solo pensiero.
Ma rimani li
distante,
a far finta di niente
...
sfuggevole
...
nel poco tempo ormai spento
...
Madreperla nel petto 26 agosto 2013
Perle d'anima
... non credo nelle coincidenze
niente è per caso
tutto ha un senso,
un suo perché;
niente ha una fine
ma è susseguirsi continuo
inarrestabile
un effetto a catena
con maglie diverse
e incastri perfetti
in un tempo imperfetto
dove perla o gemma
sembra inadeguata presenza
dentro sostanza inconsistente,
eppure è lì
preziosa e rara
a dar senso alla vita ...
... non credo nelle coincidenze
niente è per caso
tutto ha un senso,
un suo perché;
niente ha una fine
ma è susseguirsi continuo
inarrestabile
un effetto a catena
con maglie diverse
e incastri perfetti
in un tempo imperfetto
dove perla o gemma
sembra inadeguata presenza
dentro sostanza inconsistente,
eppure è lì
preziosa e rara
a dar senso alla vita ...
Pensieri dalla scogliera 26 agosto 2013
Pensieri dalla scogliera
La buona notte
respira nella sera
roccia e risacca...
Mare di cristallo
lieve ondeggiare
si infrange sulle rocce
dipinte all'orizzonte
macchie di verde
rigogliose e profumate
marittime emozioni.
Straniera in terra straniera
miscuglio di lingue
lineamenti simili e distinti
strana sensazione
come scivolare sull'acqua
una lieve scia
che poi scompare
dissolta e confusa tra mille
sono tutto e niente
atomo nell'universo
...
Tra i pini i raggi
si trafigge di luce
verde e mattino.
Mi parla il mare
nel suo andare
mi sussurra il vento
col suo moto lento
mi abbraccia il sole
con la sua mole
nulla mi manca
niente mi stanca
infinito scoprire
e mai morire
...
grazie mio Dio
Assolo di luna pallida
mentre sfuma la notte
flebile luce d'alba
irrompe sulla tavola quieta
silente l'onda stamane
in una marea rasa
quasi su uno specchio immobile
scivolano pescherecci ricolmi
acclamati da sfarzosi voli
e canti striduli
rintocchi di bronzo
vibrano l'aria
mentre si ricolorano i muri
neutri della notte
si espande libero spirito
veleggiando nell'infinito scoprirsi...
Ultima luce
avvolge la battigia
melanconica...
... ultima notte qui
è sorta la luna
fa capolino tra i marittimi
lampi all'orizzonte
l'ultimo battello lascia il molo
e tutto tace ...
Raccontami del vento che tace ...
Vibrazioni
freme l'aria
sottile presagio
contrasta la mente
incontro e scontro
blocco in volo
piedi di piombo
intricato e plumbeo
sovrasta e muta
giochi di luce
incantano
discontinuo filo
ondeggia l'orizzonte
...
La buona notte

respira nella sera
roccia e risacca...
Mare di cristallo
lieve ondeggiare
si infrange sulle rocce
dipinte all'orizzonte
macchie di verde
rigogliose e profumate
marittime emozioni.
Straniera in terra straniera
miscuglio di lingue
lineamenti simili e distinti
strana sensazione
come scivolare sull'acqua
una lieve scia
che poi scompare
dissolta e confusa tra mille
sono tutto e niente
atomo nell'universo
...
Tra i pini i raggi
si trafigge di luce
verde e mattino.
Mi parla il mare
nel suo andare
mi sussurra il vento
col suo moto lento
mi abbraccia il sole
con la sua mole
nulla mi manca
niente mi stanca
infinito scoprire
e mai morire
...
grazie mio Dio
Assolo di luna pallida
mentre sfuma la notte
flebile luce d'alba
irrompe sulla tavola quieta
silente l'onda stamane
in una marea rasa
quasi su uno specchio immobile
scivolano pescherecci ricolmi
acclamati da sfarzosi voli
e canti striduli
rintocchi di bronzo
vibrano l'aria
mentre si ricolorano i muri
neutri della notte
si espande libero spirito
veleggiando nell'infinito scoprirsi...
Ultima luce
avvolge la battigia
melanconica...
... ultima notte qui
è sorta la luna
fa capolino tra i marittimi
lampi all'orizzonte
l'ultimo battello lascia il molo
e tutto tace ...
Raccontami del vento che tace ...
Vibrazioni
freme l'aria
sottile presagio
contrasta la mente
incontro e scontro
blocco in volo
piedi di piombo
intricato e plumbeo
sovrasta e muta
giochi di luce
incantano
discontinuo filo
ondeggia l'orizzonte
...
Penombra 13 agosto 2013
PENOMBRA
Si fa strada il giorno
entra dalle fessure
spiragli decisi
nell'appannato sguardo
ancora naviga
l'intimo pensiero
in sogni offuscati
era tempesta di pensieri
parole come vento
in tumulto l'onda nel cuore
urlava il sentire
nell'eco passato
ha scavato rocce d'anima
semisommerse grotte madide
in balia dell'evento
scandagliate
dall'umore profondo
rilascia ora prisma di colori
carsica erosione
s'infiltrano lacrime
nell'umido incarnato
ed è incanto infinito
...
entra dalle fessure
spiragli decisi
nell'appannato sguardo
ancora naviga
l'intimo pensiero
in sogni offuscati
era tempesta di pensieri
parole come vento
in tumulto l'onda nel cuore
urlava il sentire
nell'eco passato
ha scavato rocce d'anima
semisommerse grotte madide
in balia dell'evento
scandagliate
dall'umore profondo
rilascia ora prisma di colori
carsica erosione
s'infiltrano lacrime
nell'umido incarnato
ed è incanto infinito
...
Ricordando l'inesorabile 6 agosto 2013
... e ritornano a volte
pensieri insistenti
bussano alla porta
attendono risposta ...
... c'è quel male
ritorna come eco
invade il mio silenzio
cerca una voce che reprimo ...
... quanto hai rovistato
tra i cocci di Pandora
che ne hai tratto
dopo averlo fatto ...
... si mesce rimorso e pianto
quel che è stato è stato
quel che è perduto, perduto
rimane un coccio sperduto ...
... delusioni impresse
perse scommesse
mi son giocata tutto
senza ricever frutto ...
... scalfita anima
sconfina bitorzoluta
vaga reminiscenza
predomina sul volere ...
... e ancora ci verso
del cuore il pianto
silente e muto
dolore acuto ...
Lente erosioni 2 agosto 2013
PLASMAZIONE
Ho scritto su tavole di cielo

ho impresso parole e pensieri
volatili ali nel vento
graffiti senza tempo
quello che non lascia segno
è ideale che non s'imprime
mormorii tra me e me
trabocchi lievi nell'invaso
evapora,
svanisce col tempo
anche l'ira e la rabbia
ritorna forse l'onda
simile a quella di prima
a ricordare il momento
ma non è mai la stessa
a lambire quello stesso scoglio
che immobile e fermo
lascia che la goccia
arrotondi
le sue asperità
or saranno anche
sul cuore stanco
le lacrime come gocce
a plasmare il sentire?
Riflessi e oscurità 31 luglio 2013
GIORNO E NOTTE
LA VIVACITA' DELLA VITA
LA VIVACITA' DELLA VITA
Parte della vita
è dentro il giorno
spazioso e luminoso,
ti costringe a guardare
in mille altre direzioni
catturando l'attenzione
sul tutto e sul di più.
Ti lascia poi sfuggire
il vero ed essenziale
inondandoti gl'istanti
di pressioni, dolori
ed epidermici piaceri.
Poi si va dall'altra parte
l'ora crepuscolare
lo sguardo si fa fine
cercando di carpire
flebili bagliori discostati
dalle ombre che l'assale
indistinto ad occhio nudo
s'acuisce pur l'istinto.
Ma è li che sta l'ingegno
ad aguzzar la vista
quella della mente
in cerca di realtà
in amalgama col cuore
in fantasie s'impiglia
costretta poi a volare,
ma a voler non sorvolare
se ti fermi e non respiri
pur nell'ombre più cupe
scorgi il brillar di muti cuori
che a tacere in silenzio
tutto ti raccontano
dalla dolcezza d'un vagito
alla pace dell'ultimo sospiro.
è dentro il giorno
spazioso e luminoso,
ti costringe a guardare
in mille altre direzioni
catturando l'attenzione
sul tutto e sul di più.
Ti lascia poi sfuggire
il vero ed essenziale
inondandoti gl'istanti
di pressioni, dolori
ed epidermici piaceri.
Poi si va dall'altra parte
l'ora crepuscolare
lo sguardo si fa fine
cercando di carpire
flebili bagliori discostati
dalle ombre che l'assale
indistinto ad occhio nudo
s'acuisce pur l'istinto.
Ma è li che sta l'ingegno
ad aguzzar la vista
quella della mente
in cerca di realtà
in amalgama col cuore
in fantasie s'impiglia
costretta poi a volare,
ma a voler non sorvolare
se ti fermi e non respiri
pur nell'ombre più cupe
scorgi il brillar di muti cuori
che a tacere in silenzio
tutto ti raccontano
dalla dolcezza d'un vagito
alla pace dell'ultimo sospiro.
Delirio 29 luglio 2013
INCONSUETA
Incorro nella vita,
prima che sia notte
donami la saggezza,
Damocle incombe muto
che sia solo ristoro
quel che nell'aria fiuto e,
sorga di nuovo l'alba
a ridestar la vita
che sopita in attesa
cerca quel giorno nuovo.
Se pur nel dolore amo
bramo l'alacre vita
ambisco respirare
l'aria frizzantina
risorgiva d'ogni cuor
silente in cerca d'amor.
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