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martedì 12 giugno 2012

La notte blu

La notte è tinta di blu
increspata di stelle come una tela
si staglia una nuvola bianca
sul riflesso di luna argentata
bianca è la pace
bianca è la resa
bianca è la mia mano
che si porge in segno di resa
che cerca la pace
nella tua presa
in una stretta
rotta dal silenzio
dentro il blu
di questa notte ...


La mia pace

...non posso avere un'alba eterna
o un tramonto infinito
ma avrei pace solo nella tua voce
che mi risveglia nell'alba
e mi riaddormenta al tramonto ...

Attimi di pura follia

...la mente invasa da nefasti pensieri
e non saprai mai di quella corda
che penzolava dal ferro spesso
e solo a guardarla
chiudeva il respiro...
non saprai mai
quanto tempo sono rimasta li
a guardarla immaginandola
l'unica soluzione...
non saprai mai delle mani tremanti
che scioglievano il nodo
del cuore vigliacco
che neanche quello
mi lasciava fare...


Dove sei?


dove sei?
... si qui, ... ma dove?
Ti cerco tra la folla
tutto il giorno ti cerco
nelle voci
nelle persone
attorno a me ti cerco
nelle ore buie della notte
quando tutto tace
e parla solo la mente
anche li ti cerco
dentro i miei pensieri
dentro le azioni
e gli ozi della giornata
trascorsa
finita
sfinita
ti cerco e non ci sei
allora ogni istante si riempie
di tempo rimpianto
senza preavviso
tutto è frastuono
tutto è nebbia
nelle finte decisioni
nelle risposte evasive
nelle cattiverie inutili
nel cacciare i fantasmi
che affollano ogni spazio
brancolo nel buio
cerco la tua luce
cerco la tua mano
...dove sei?
...si qui ... ma dove?
La tua voce è ovunque
ma il mio piede vacilla
le strade divengono acqua
percorro vie che sono vite
le calpesto senza comprendere
senza fermami
o fermandomi troppo
sulle superficialità
lasciando correre l'essenziale
come se fosse inutile
e a volte mi scappa di dormire
come se nulla fosse importante
come se niente ci fosse da fare
o forse perchè ci sono troppe cose
tutte urgenti tutte da sbrigare
... ma io che ci posso fare?
troppo peso sulle spalle
troppe croci da portare
... qualche volta ho solo voglia
di dormire ...
e poi mendico ...
mendico senza vedere
seduta ai bordi di una strada
una piccola via secondaria
della quale conosco tutto
dalla memoria dei tempi
ogni rumore e tutti i movimenti
... ma i tuoi passi Signore
nella mia strada quando
li sentirò?
A volte sto nel silenzio
tendo l'orecchio
trattengo il respiro
... dove sei?
...si qui ... ma dove?
Quando sentirò Signore
i tuoi passi lievi
nella mia piccola strada
nella periferia del mio cuore?
... Signore ovunque ti cerco ...

Righe...


Righe di lacrime
righe di sangue
righe di graffi
righe di vento
righe di parole
righe incise
dallo sgomento
nella perdita
e nel tormento
righe solchi nella terra
righe ferite nella carne
righe invisibili
sezionano il cuore
righe infinite
sbarre di una prigione
racchiusa ad espiare
muta
invisibile
eterea
trasparente
pentita
assente
piangente
...
sola!

lunedì 4 giugno 2012

Scoglio


... s'è infranto uno specchio di cielo
dentro un ristagno marino
s'alzano battiti d'ali
da una viscida scogliera
venti spargono schiuma
realta infranta si disperde
rarefatto ormai  ogni profumo
odora di vuoto il nulla ...

Colori

 
... e poi case
colori sgargianti
che si colano lentamente
nell'increspatura d'acqua
si sciolgono come miraggi
nella calura del deserto
nell'assetato riverbero
s'affoga ogni tintura
si amalgama densa
nell'amaro sentimento